Sibilo #1 -12022005-
Qui e' domenica sera, li' dovrebbe essere di Framboledi', subito dopo il
tramonto del secondo gatto.
Ti vedo seduta (se posso usare questo termine) sotto una fracascia, intenta
a rimodellarti l'ustimo.
Non ti disturbo. Ti mando un sibilo, che spero ti arrivi tra le 7 e le 8,
poco prima di colazione. Quando apri la tua spira all'universo per
sopravvivere un tot ancora. Il sibilo sara' li' a dirti questa cosa
importantissima: anche qui esistono i panini con la mortadella. Ti aspetto.
Sibilo
#2 -14022005-
In
fondo eravamo felici. Poi tu ti sei messa in testa di dare il via ai quei
tuoi disegni frattali.
Io, all'inizio mi sono buttato sul mio hobby preferito: potenziare la mia
moto. Poi ho realizzato che a te sarebbero voluti duemila anni per diventare
madre. Cosi' me ne sono andato ad esplorare pianeti.
Qui e' tutto molto insolito. Loro hanno due tentacoli inferiori che spingono
all'indietro uno dopo l'altro per poter procedere. E altri due tentacoli
appesi, che usano per cambiare posto alle cose, per stringere il tentacolo
di un altro o per grattarsi. Oggi lo chiamano sanValentino.
Sibilo
#3 -17022005-
Non mi
sono nascosto bene.
Appena arrivato su questo pianeta ho scelto uno tra i tanti antri che ho
trovato. Aveva su 15 simboli : secci art gallery.
C'erano tante forme variate, tra le quali la mia non spiccava. Ma tre dei
loro si sono avvicinati, due a turno mostravano i denti e dicevano "fantastico".
Poi mi hanno avvolto in una membrana malata. Senza colore, ricoperta di
pustole piene di aria. E mi hanno portato via.
Sibilo
#4 -21022005-
Cara,
la mia moto e' rimasta la' e io non posso piu' ritornare. Ora dovrai venirmi
a salvare tu.
Sono su un piano rialzato. Sto bene, mi hanno scartato e lucidato. Ma il
nome di questo pianeta non lo so, qui non lo nomina mai nessuno. Il mio
analizzatore di con-testo, suggerisce che potrebbe chiamarsi "pianeta
Greenpeace" ...
Sibilo
#5 -23022005-
Su
questo pianeta, ho scoperto, ci sono "gli uomini" e ci sono "le donne".
"Gli uomini" hanno fatto la loro comparsa circa due milioni di anni fa,
mentre "le donne" non si capisce.
Sibilo
#6 -24022005-
Cara,
certo che forse sarebbe stato meglio se non me ne fossi mai andato. Avrei
dovuto rimanere vicino a te e sostenere il tuo immenso sforzo generativo. E
invece ora sono qui .... disperso.
Ti mandero' le informazioni che riesco a raccogliere, affinche' tu possa
individuare questo posto.
Dentro di te.
Tra tutti quei cosi che hai creato e poi lasciato liberi di evolversi.
Possibile che non ti ricordi?
Sibilo
#7 -26022005-
Anche
qui il tempo scorre. Ma a doverlo misurare a modo loro viene mal di
castiranto.
Hanno i minuti che sono 60 secondi e le ore che sono 60 minuti. Il secondo
lo dividono per mille e hanno i millisecondi ed ancora per mille ed hanno i
microsecondi. E i microminuti?? mi dirai ... No, macche'! Non esistono. Le
ore le contano 12 a 12, e 24 formano un giorno, anche se e' notte. I giorni
li aggruppano sette a sette, a formare setti-mane. Pur avendo 5 dita e solo
due-mane, non sette. Poi 365 giorni formano un anno, che a sua volta e'
ri-diviso in 12 mesi.
Il calcolo dei giorni in un mese, poi, segue la seguente formula matematica:
"trenta giorni fa novembre, con april giugno e settembre, di ventotto c'e'
n'e' uno tutti gli altri ne han trentuno"
Questa
assoluta incangurabilita' del tempo li trova tutti d'accordo. Tranne quando
piove.
Sibilo
#8 -28022005-
Mangiano in continuazione..... Si nutrono soprattutto di aria. Ne prendono
boccate una dietro l'altra, anche quando dormono ed espellono i rifiuti
gassosi li' per li' senza nemmeno andare al bagno. Mangiano anche altra roba,
un po' piu' solida, ma in minore quantita'. Ho potuto sbirciarne la
consistenza: tubicini lunghi, fumanti con sopra rosso vivo, tipo lava. Il
profumino mi ha provocato un'emozione insolita e mi si e' inumidita la
mirlias. Poi si mettono spesso di fronte ad un parallelepipedo, che emana
suoni e luci. Non si capisce se e' anch'esso un nutrimento o un generatore
di direttive. Stanno per lo piu' in silenzio. Ma li ho anche visti, mostrare
i denti, spillare acqua o agitarsi terribilmente urlando "Gooool".
Sibilo
#9 -26032005-
Ho
scoperto... su questo pianeta ci sono anche dei mostri terrificanti. Era
nascosto dietro ad una porta.
L'uomo l'ha preso e portato fuori di forza... gli ha srotolato la coda..
lunghissima ... biforcuta in cima... e gliel'ha incastrata dentro due buchi
alla parete. Allorche' il mostro (forse per il dolore) ha cominciato ad
ululare UUAAAHH UUAAAHHH ed a fagocitare tutte le spore che aveva attorno.
L'uomo e' stato costretto ad una lotta accanita per costringere il mostro a
non alzare la bocca da terra. Ma il mostro ogni tanto saltava addosso a
qualcosa, me compreso. Si e' divorato -ahime'- tutte le mie spore comunikke.
La lotta tra l'uomo e il mostro si e' trascinata con botte ed ululati
pazzeschi per tutti gli antri della casa. Fino a che, fortunatamente, il
mostro e' improvvisamente spirato. L'uomo allora ha strappato via la coda
dalla parete e l'ha rimesso dietro la porta. Quanto a me, ci sono voluti
giorni e giorni per poter rigenerare le mie spore comunikke.
Sibilo
#10 -27032005-
..
Tutto il loro sistema di conoscenze e' basato sul meccanismo Perche'.
Quando si chiedono perche' entrano in una specie di stato sospeso, che non
li lascia in pace fino a che non trovano una certa cosa che loro chiamano
risposta.
La maggior parte di loro chiede perche' ad altri. Mentre i solitari spesso
si chiedono perche' da soli.
Sembra che non sospettino lontanamente nessuno degli altri meccanismi di
assembramento concettuale.
Eppure .... cara! Eppure loro hanno la MUSICA.Come spiegarti, cos'e' la
MUSICA?
Immagina una composizione di fili vibrazionali che s'insinuano dolci o
violenti nell'intimo... e lo rapiscono, scomponendolo nei sentimenti primari.
Oh cara.. come spiegarti che cosa stupefacente e' la MUSICA?
Sibilo
#11 -17072005-
Nessuna cosa e' uguale ad un'altra su questo mondo. Ma esistono dei gruppi
di similitudine che vengono nominati con la stessa parola. Per esempio due
cavalli, sono la stessa cosa, anche se io non ho mai visto un cavallo uguale
all'altro. Sembra quasi che il concetto di "uguale" sia parte integrante
della loro struttura cognitiva. Per esempio il numero 3 e' sempre uguale al
numero 3. Ma nella realta' il numero 3 non esiste, se lo sono inventato loro.
Gli scienziati che studiano i mondi fuori dalla portata dei loro sensi,
vengono creduti quando affermano che un atomo di ossigeno e' uguale ad un
altro atomo di ossigeno. Ma ci pensi ?!
Sibilo
#12 -09102005-
Gli esseri su questo pianeta sono insiemi spazio/tempo del tipo {s=qui, t=ora}
Per muoversi nello spazio hanno molteplici mezzi, alcuni anche molto
sofisticati, tipo la bicicletta, l'aereo ed il salto con l'asta. Per
muoversi nel tempo invece hanno due mezzi soli abbastanza approssimativi: il
ricordo per andare nel passato e l'immaginazione per andare nel futuro.
Un uomo solo ha detto che gli esseri sono in realta' insiemi del tipo
{s=qui, t=ora, V=una-certa-velocita'}, solo che non e' stato capace di
quantificare in maniera -assoluta- ed universale quella certa velocita'. (Ha
detto solo che piu' della velocita' della luce non si puo') Cosi' la sua
teoria e' rimasta sostanzialmente incomprensibile. I grandi scienziati,
tuttavia intuendo qualcosa e non potendo assolutamente permettersi di dire
che non avevano capito nemmeno loro, hanno accettato la teoria, chiamandola
"teoria della relativita' ". Presumo perche' questa teoria in fondo e'
relativa alla capacita' di comprensione del singolo.